I colleghi di mio marito vorrebbero scoparmi duro

Io sono una donna molto impegnata per il tipo di lavoro che svolgo, sono vetrinista di moda mio marito è elicotterista dell esercito ed il suo servizio si svolge in provincia al nord di Roma ...... ma non intendevo assolutamente trasferirmi in provincia anche se devo riconoscere che i ritmi sono molto meno convulsi però anch'io ho il mio lavoro le mie amicizie e se ci allontaniamo troppo rischio di perdere tutti i contatti ... noi abbiamo un rapporto molto aperto in varie occasioni abbiamo giocato con alcuni suoi colleghi tutti ragazzi selezionatissimi per cui ti lascio immaginare, la prima volta è successo a casa nostra con due suoi amici di corso dopo aver cenato ci siamo trasferiti in salone ed abbiamo allestito il tavolo per una partita a poker e non ricordo com'è andato il discorso ma uno dei tre ha buttato lì di fare un gioco molto intrigante ossia uno strip-poker un pò per curiosità per vedere dove si andava a parare un pò perchè inconsciamente mi reputo una gran porca m'intrigava l'idea di essere la sola donna del gruppo così accettammo tutti di buon grado. Ma come sai in tutti i giochi ci sono delle regole e in quello la regola era che chi aveva il punto più basso si toglieva un'indumento sta di fatto che dopo pochissime mano io già ero nuda con indosso solo una schiarpina azzurrina di seta intorno al collo mi venne il sospetto che si erano accordati ma non lo sottolineai più di tanto la cosa mi eccitava fortemente ... ora Ettore uno degli amici di Vittorio (mio marito) propose che se avessi continuato a giocare visto che non avevo più nulla da togliermi e avessi perso avrei dovuto pagare una penitenza che avrebbe deciso colui che aveva il punto più alto ... se devo essere sincera non è che mi impegnai moltissimo per vincere la mano anzi scartavo appositamente in modo da dovermi trovare con uno schifo di carte sta di fatto che io puntualmente persi ed Armando ... l'altro dei tre avesse il punto più alto, per cui doveva essere lui a decidere ... ora penso che fu assalito dalla timidezza perchè non si decideva a fare la proposta la stava portando alla lunga in maniera esasperante allora decise d'intervenire Ettore che mi sembrava il più smaliziato di tutti e propose dato che loro erano ospiti e noi i padroni di casa che avessi pagato la penitenza con Vittorio e propose di sbottonarlo e farmi vedere da tutti mentre glielo prendevo in bocca ... tra risatine e finti imbarazzi accettai mi avvicinai a Vittorio carponi in ginocchio davanti a lui con molta calma gli sbottonai i pantaloni e nel farlo guardavo negli occhi Ettore che mi attraeva in maniera particolare anche Armando non era male ma le mie attenzioni erano rivolte più per Ettore lui mi ricambiava con sguardi pieni di lussuria infilai la mano dentro la patta e notai che Vittorio aveva raggiunto un'erezione che non gli era congeniale feci fatica ad estrarlo dalle mutande quanto era diventato grosso eccitatissima dopo averlo accarezzato e sbaciucchiato con molta delicatezza notai che anche i nostri amici avevano un notevole rigonfiamento tra le gambe e presa dall'eccitazione mi avvicinai con la bocca alla cappella di Vittorio che nel frattempo era diventata violacea ed iniziai un lentissimo ed ecitantissimo pompino come mai mi era capitato di fare ... la situazione era di un erotismo estremo e presa dall'eccitazione allungai una mano sul cazzo di Ettore che neanche dopo un secondo già svettava fuori dai pantaloni e vederlo così grosso non mi meravigliò sembrava come se gia lo avessi visto altre volte forse durante la serata incosciamente chissà quante volte l'ho immaginato nudo davanti a me, ora non era una fantasia ma la realtà lo strinsi forte e sentii che era di una consistenza notevole mi staccai da Vittorio per dirigermi con la bocca verso quella meravigliosa meta ... Armando era rimasto imbambolato e ancora tutto vestito si decise ad unirsi a noi solo dopo che Vittorio mi fece salire su di lui e Ettore in piedi mi pompava in bocca l'eccitazione mi stava facendo scoppiare il cervello credo che caddero tutte le mie riservatezze e ordinai ad Armando di sistemarsi dietro di me e di infilarlo anche lui dentro la mia fica insieme a Vittorio ... mi ritrovai con due cazzi in figa ed uno che mi stava soffocando dopo alcuni minuti che sembravano un'eternita sentii un fiotto caldo che mi riempiva la bocca feci per ritrarmi ma mi sentii afferrare da una stretta fortissima che mi serrava la testa in modo da non permettermi di indietreggiate con la testa fui obbligata a ricevere quella quantità enorme di sborra tutta in bocca e una buona parte fui costretta ad ingoiarla per non soffocare nello stesso momento Armando decise che in due nella fica erano d'impaccio lo sfilò e lo diresse verso il mio culetto capii quello che mi aspettava ma tale era l'eccitazione che agevolai la sua manovra con dei lenti movimenti di bacino in menche non si dica me lo ritrovai tutto nel mio culetto stretto e devo essere sincera mi ha inculata con tanta delicatezza e allo stesso tempo decisione che non sentii nessun dolore iniziarono a pomparmi uno davanti e l'altro dietro dopo pochi colpi mi sentii riempire in tutti i buchi ... ci accasciammo sul tappeto esausti e guardandoci negli occhi ci prese a ridere ... e ci ritrovammo così il mattino seguente come amici di vecchia data invece era la prima volta che li vedevo ...

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