Come fare sesso in piedi


 Quanti di voi hanno cercato inutilmente di avere un rapporto sessuale in piedi, senza dover simulare la scalata di un albero o, addirittura, senza fare la figura del koala? Il sesso in piedi può essere altamente erotico, soprattutto se vissuto in luoghi “proibiti”, come il bagno di un locale, l’ascensore, la stanza d’ufficio o il camerino di un negozio, ma bisogna saperci fare, per evitare disastri. Ecco alcuni consigli per voi!

Prima di tutto, ricordatevi che il sesso in piedi è perfetto per un incontro breve, caldo e passionale, insomma il genere d’incontro dove sia lui che lei sono troppo eccitati per raggiungere la camera da letto in tempo. Se invece volete andare avanti a lungo… evitatelo, o cercate sostegni di qualche genere, come una scrivania o un lavandino. Poi, ricordate che il sesso in piedi funziona meglio se uno dei due partner (di solito la donna) ha un minimo di appoggio, come una parete, cui lei si può appoggiare di schiena, leggermente sollevata, oppure con le mani, faccia al muro, mentre l’uomo la penetra da dietro. Per quanto la prima variante sia la più gettonata nei film di qualsiasi genere, vi assicuro che la seconda è molto più appagante per entrambi. Questo perchè la prima richiede un certo sforzo fisico per tenere la donna sollevata contro il muro, e soprattutto all’inizio, può risultare difficile trovare il giusto angolo di penetrazione per farla godere.

E’ importante anche che lei sia molto leggera, perchè lui potrebbe essere costretto a mantenerla sollevata anche per un lungo periodo di tempo, se il ritmo lento o se lei tarda ad arrivare. La seconda posizione è più scomoda, invece, se la partner è di bassa statura. A quel punto, in assenza di un supporto su cui salire, è preferibile che l’uomo la tenga sollevata da terra, con la schiena poggiata al muro, esercitando una pressione atta a sostenerla.

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